ultimo traduttore

L’ultimo traduttore. Jacob Alpron tra yiddish e italiano

 18,00

Autore

Pia Settimi

Lingua

Italiano

Formato di stampa

Cartaceo

Numero pagine

160

ISBN

9788863364057

Collana

Arte

Sinossi

Jacob Alpron, rabbino e precettore di fanciulle e fanciulli, visse – tra 500 e ’600 – a Padova, Venezia e altre località del Nord Italia.  Si dedicò alla divulgazione delle norme riguardanti il corretto comportamento degli appartenenti alla religione ebraica prima scrivendo in ebraico e poi traducendo dall’ebraico all’yiddish.

Queste opere vengono oggi sommariamente presentate. Tuttavia la sua opera più nota fu la traduzione dall’yiddish all’italiano dei “Precetti per le donne ebree” pubblicata, mentre lui era ancora in vita, nel 1616 e nel 1624. Ora il confronto tra il testo originale e la traduzione consente, attraverso lo studio dei diversi atteggiamenti di Autore e Traduttore rispetto a singoli concetti, di tratteggiarne la personalità e il temperamento, qualche volte imprevedibile.

Viene poi data attenzione allo studio del manoscritto originale di quella importante traduzione anche ai fini di un’analisi della lingua usata dal Traduttore ossia il giudaico-italiano, italiano scritto in caratteri ebraici corsivi e disseminato di termini ebraici.
Concludono il testo “Tre preghiere”, presenti nei testi a stampa dei “Precetti per le donne” (1616-1625), ma finora anch’essi inediti.

La recensione del libro

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L'autrice

Pia Settimi di parziale ascendenza ebraica per parte materna, ha svolto un’intensa e movimentata attività nella Pubblica Amministrazione. Al termine di questo lungo periodo, si è avvicinata allo studio della cultura ebraica a causa dell’incontro con il testo dei Precetti per le donne ebree di Benjamin Slonik, tradotto in italiano da Jacob Halpron, un rabbino e precettore padovano, agli inizi del XVII secolo. Da quello studio è poi scaturito l’avvicinamento alla lingua ebraica e a quella yiddish e la successiva pubblicazione de La donna e le sue regole – Ebraismo e condizione femminile tra XVI e XVII secolo, Vecchiarelli, 2009. Nel 2010, ha editato Di donne e di ebrei. Memoria, fantasia e Internet (Vecchiarelli, 2010).
Successivamente ha pubblicato due saggi per “Terra e storia – Rivista di storia e cultura”, Presenze ebraiche a Montagnana tra XVI e XVIII secolo (Terra e storia 3/2013)  e L’archivista Felice. Storia montagnanese del secolo XVII (Terra e storia 10/2017).
Dal 2009 l’Autrice ha approfondito la ricerca sulla vita e sulle opere di Jacob Halpron, o Alpron, il traduttore dei Precetti per le donne ebree, arrivando al ritrovamento di notizie e materiali fino a oggi inediti.