Che cosa significa pensare in Heidegger

Che cosa significa pensare in Heidegger. Per un’etica del pensare

 18,00

Autore

Danilo Serra

Lingua

Italiano

Formato di stampa

Cartaceo

Numero pagine

144

ISBN

978-88-6336-339-5

Collana

iCentotalleri

Sinossi

Nelle prime pagine della Lettera sull’«umanismo» Heidegger affronta la questione relativa al compito del
pensiero, un compito che risiede nel portare a compimento «il riferimento (Bezug) dell’essere all’essenza dell’uomo».

Questa tensione del “portare a compimento” non indica un produrre o un generare. Il pensiero non produce
e non genera nulla: porta a compimento.

Il fine di questo lavoro è quello di esplicitare il pensiero di Heidegger a partire dalla chiamata destinale dell’essere all’uomo. L’essere si destina, si dà all’uomo in quanto “ciò che è da pensare”. Esso tende in direzione dell’uomo, chiamandolo; l’uomo al contempo risponde alla sua chiamata, custodendolo. L’eticità è questa custodia, ascolto della chiamata, cura originaria che porta a compimento il riferimento dell’essere all’uomo.

La recensione del libro

Al momento non sono disponibili recensioni.

Danilo Serra

Danilo Serra (1991) è laureato in Scienze Filosofi che presso l’Università degli Studi di Palermo. Collabora con Agenzia Stampa Italia. Numerosi sono i suoi articoli scientifici editati su volumi, riviste e piattaforme virtuali. Ha pubblicato, fra l’altro, Il movimento del pensare (2013), «Non ho tempo»: la grande menzogna (2014), La banalità che uccide (2015), La meraviglia è quando tremi. Per un’etica della bellezza (2016).