Cipriano Cipriani

Cipriano Cipriani Abate olivetano veronese del Rinascimento

 40,00

Autore

Giovanna Baldissin Molli, Marco Agostini

Collana

Arte

Lingua

Italiano

Formato di stampa

Cartaceo

Numero pagine

256

ISBN

978-88-6336-383-8

Sinossi

La lettura della presente pubblicazione, dedicata a Cipriano Cipriani (1482-1548), ci immerge da subito – grazie al rigoroso lavoro di ricerca e all’esposizione appassionante dei suoi autori e curatori  – nella vita e l’opera dell’abate di Santa Maria in Organo e dell’effervescente ambiente culturale e artistico della Verona sul finire del xv secolo, un periodo che a ragione sarà denominato il “Rinascimento veronese”.

Committenti, artisti e abili artigiani hanno concorso nel produrre il bello e cose belle, che ancora oggi conquistano i visitatori ed esaltano l’unicità della città di Verona.  Vale la pena di soffermarsi sulla chiesa di Santa Maria in Organo, affidata nel 1444 all’Ordine olivetano.

L’abate Cipriani la resse per cinque mandati, a partire dal 1515, fino alla sua morte, profondendovi passione e dimostrando di saper coniugare decoro artistico e qualità della vita spirituale dei suoi monaci. Durante questo periodo, l’abbazia fu cantiere di lavoro, tra gli altri, di fra Giovanni da Verona, che vi realizzò le uniche e preziose tarsie del coro e quelle sulla spalliera della sacrestia.

La recensione del libro

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Lorenzo Braca

Nato a Pescara nel 1977. È dottore di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese.
Ha pubblicato saggi sul monachesimo medievale, in particolare sulla letteratura cistercense, sulle raccolte di miracoli, su Aelredo di Rievaulx, su Gioacchino da Fiore e sul profetismo pseudogioachimita.
Per gli Opera omnia di Gioacchino ha pubblicato l’edizione critica di due opere in versi; annualmente cura inoltre una bibliografia ragionata degli studi dedicati all’abate di Fiore.