I watch you di Sibyl von der Schulenburg

I watch you

 3,99

Autore

Sibyl von der Schulenburg

Collana

Gli antidoti

Lingua

Inglese

Formato di stampa

e-Book

Numero pagine

192

ISBN

978-88-6336-252-7

Da sapere

Disponibile anche in italiano, in formato cartaceo o e-book

Sinossi

Ti guardo ti spinge e costringe al bisogno assoluto dell’ultima pagina – Pino Roveredo

Un’ombra spia Valentina, che lavora la pasta di zucchero nel laboratorio con le grandi vetrate. L’ombra trema, soffre, ama e parteggia per la bella cake designer; il freddo di fine anno non impedisce gli appostamenti al buio per vedere l’oggetto del suo amore. Poi improvvisamente tutto cambia: l’amore diventa disprezzo e l’ammirazione silenziosa esplode in azioni violente.
Negli ultimi mesi dell’anno, la vita di Sofia ha preso una piega nuova e definitiva. L’amore per Valentina, la bella cake designer, svanisce e si trasforma in disprezzo che Sofia esprime con atti di stalking. Le varie identità che hanno caratterizzato la sua vita tendono a ridursi a una sola, quella che piace al dottor Zuccala, lo psicologo che ha detto di volerle bene.
No… le ha detto di amarla.

La recensione del libro

Senza lo stato d’animo a spigolo del critico, figura che è lontana dalla mia storia e dal mio sapere, ma usando unicamente la libertà di suggestione, impressione, emozione, sono entrato nel movimento e nella storia di Sibyl.
Sono entrato con i miei occhi nella storia di altri occhi, o occhio, e senza l’uso ruffiano della piaggeria (reverenza che non mi appartiene), posso giurare di essermi sentito afferrare dalla scrittura e scaraventare nella trama.
La scrittura di Sibyl, pur raccontando fatti importanti, potenti, violenti, non usa mai il trucco l’arma o il trucco del rumore e dello scalpore, e con una calligrafia senza urlo scrive e descrive la cronaca con le righe ferme della imparzialità.
La scrittura di Sibyl ha anche un altro merito, o forza, quella di una meravigliosa agilità. Ad esempio lei, dentro la storia, non si sofferma mai sul riposo annoiato delle filosofie inutili, dei contorni banali, o passaggi senza senso, ma tutto è pensato e costruito con la narrazione vivace dell’essenzialità, dentro, non c’è una parola, virgola e punto fuori posto, in “Ti guardo”, tutto è importante, niente è superfluo.
Per chiudere volevo dire che io solitamente non uso mai raccontare i particolari del libro che presento, perché credo che questo sia un compito che aspetta all’autore, però in questo caso mi sento e consento di dire che questo… non è assolutamente un libro da comodino, e mi spiego, questo non è un volume che puoi leggere cinque pagine oggi, e cinque pagine domani.
Qui, quando entri, facile che vieni inghiottito dall’emozione e agitazione degli intrecci, e allora ti succede di rimbalzare sul fenomeno atroce dello stalking, la dolce effimera delle torte e del decoro dei fiori di pasta e zucchero, la terapia online, la tragedia della prostituta, le disperazioni dei deliri erotomani, e tutto intorno l’urgenza impellente di amore, amore, amore…
Ripeto, questo non è un libro da comodino, ma un testo che ti spinge e costringere a inseguire il bisogno assoluto dell’ultima pagina, verso il sospirato finale, arrivo sconvolgente e assolutamente straordinario.
Un consiglio… a volte capita che per la fretta di entrare nella trama, si scartino le pagine iniziali riservate alle anticipazioni di prefazioni, premesse e prologhi. Qui no, qui il prologo è un passaggio essenziale fino a diventare la chiave di tutto il romanzo. Grazie Sibyl.

Pino Roveredo

Sibyl von der Schulenburg

Sibyl von der Schulenburg è un’autrice italiana ormai conosciuta ai lettori che amano i romanzi con le trame dense. La sua scrittura è caratterizzata da fluidità, ritmo serrato, rinuncia a fronzoli linguistici e sapiente utilizzo del potere evocativo delle parole.
Dopo una lunga carriera da giurista e gli studi in materie psicologiche, l’autrice si dedica ad alcuni progetti psico-letterari, per approdare infine allo psicoromanzo. Tra i progetti di maggior rilievo, e forse di maggior impatto sulla sua concezione di scrittura creativa, c’è l’ideazione e direzione del premio letterario internazionale Scrittori Dentro, riservato ai detenuti con sentenza definitiva che scrivono in lingua italiana.