Le classi invisibili

Le classi invisibili. Le scuole ebraiche in Italia dopo le leggi razziste (1938-1943)

 18,00

Autore

Daniel Fishman

Collana

Tracce del Novecento

Lingua

Italiano

Formato di stampa

Cartaceo

Numero pagine

192

ISBN

9788863364828

Sinossi

Nel settembre 1938 l’espulsione repentina degli ebrei dal settore scolastico italiano, attuata con esattezza burocratica dal sistema educativo nazionale, venne accolta con incredulità e sgomento dalle vittime. Dopo decenni di educazione a una adesione sincera alla patria e di fedeltà alla casa regnante, gli ebrei si videro esclusi dalla vita civile sulla base di un pretestuoso conflitto di “razze”.

Le comunità ebraiche, superato lo smarrimento iniziale, misero in campo tutte le risorse, organizzandosi in poche settimane. Avviarono scuole efficienti e funzionali, ove possibile alternative, considerandole una priorità assoluta per assicurare ai singoli e al gruppo un futuro. Nell’indifferenza della maggior parte degli italiani, docenti e alunni delle diverse comunità ebraiche – le cui vicissitudini sono narrate città per città – reagirono pedagogicamente alla marginalizzazione e al modello educativo imperante.

Il testo offre per la prima volta al lettore uno sguardo d’insieme sulle scuole ebraiche comunitarie e sulle sezioni israelitiche statali in Italia fra il 1938 e il 1943. È il racconto di un percorso che, sebbene normato e vigilato dalle autorità, fu sorprendente per rapidità ed esiti.

Il volume è a cura di Patrizia Baldi.

 

La recensione del libro

Al momento non sono disponibili recensioni.

L'autore e la curatrice

Daniel Fishman è nato a Bradford (GB) nel 1961. Laureato in Lettere Moderne indirizzo Storia Contemporanea all’Università degli Studi di Milano, è stato Presidente di Clio, Associazione dei Laureati in Discipline Storiche. Si occupa di strategie di comunicazione per aziende e istituzioni.
Ha pubblicato i saggi Il grande nascondimento. La straordinaria storia degli ebrei di Mashad (Giuntina 2016) e Gli Ebrei d’Emilia Romagna; voci, luoghi e percorsi di una comunità (Pendragon 2018), oltre ai romanzi storici Il Chilometro d’Oro; il mondo perduto degli Italiani d’Egitto (Guerini 2006) e La Lotteria dei Milioni; combine al Gran Premio di Tripoli 1933 (Bookabook 2017)

Patrizia Baldi è nata a Milano nel 1970. Laureata in filosofia e formata in pedagogia della resistenza, lavora presso la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC di Milano, di cui coordina le attività didattiche. Fa ricerca, inoltre, sugli effetti della legislazione antiebraica fascista nella scuola.