La libertà come riconoscimento: Taylor interprete di Hegel

La libertà come riconoscimento: Taylor interprete di Hegel

 15,00

Autore

Valentina Cordero

Lingua

Italiano

Formato di stampa

Cartaceo

Numero pagine

288

ISBN

978-88-6336-188-9

Collana

iCentotalleri

Anno

2012

Sinossi

È oggi possibile parlare di libertà come riconoscimento? La prospettiva hegeliana può ritenersi ancora valida? Il percorso delineato prende avvio da Hegel – esplorato dalla prospettiva di Charles Taylor – e da quanto egli sosteneva in relazione al riconoscimento, esposto nella dialettica del servopadrone, per poi passare alla sfera dell’eticità per vagliarne l’importanza e l’attualità che rivela ancora oggi.

Il riconoscimento reciproco è un momento necessario, in quanto articolazione della capacità di mediare l’identità e la differenza, per giungere a vedere sé nell’altro. Il desiderio di essere riconosciuti funge quale fondamento stesso dell’eticità, della Sittlichkeit. Gli individui detengono importanza proprio se ineriscono alla sfera comunitaria, il terreno di una possibile realizzazione della libertà.

Ma per Taylor la libertà hegeliana come riconoscimento, soprattutto all’interno dello stato da lui inteso, non è possibile. Basta pensare, infatti, all’io narcisista, caratterizzato dal processo di spersonalizzazione, che porta a una incapacità di forme strumentali di legame e di relazionalità.

E l’illimitatezza e l’insicurezza sono i due aspetti che fanno da sfondo all’io moderno. Che cosa rimane da attuare? La possibilità di perseguire l’ideale dell’Illuminismo attraverso basi plausibili. L’umano deve essere aperto al mondo intero e al valore che lo forma, che consiste nel non ridursi a una visione “atomistica”. Si tratta di una apertura agli altri uomini, attraverso la dimensione della dialogicità e dell’orientamento dell’identità.

“La libertà come riconoscimento: Taylor interprete di Hegel” di Valentina Cordero è un testo di sicuro interesse per gli studiosi e appassionati di filosofia, per gli studenti e docenti universitari.

Prefazione di Diego Fusaro.

La recensione del libro

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Valentina Cordero

Valentina Cordero (1984) ha conseguito, presso l’Università degli Studi di Torino, la laurea in Filosofia Teoretica nel 2006 e la laurea in Filosofia e Storia delle Idee nel 2010. Vive a New York da marzo 2010, dove lavora come giornalista. Ha collaborato con il quotidiano La Stampa, collabora con il Gruppo IlSole24Ore, il quotidiano online 2duerighe.com e Filosofico.net dove ha pubblicato i saggi: “Hegel: l’Idea nei suoi tre momenti”, “Nietzsche e Hegel: morte di Dio e volontà di potenza”, “Il rapporto Hegel-Marx” e “Boltanski e Bauman: il soggetto e il processo di individualizzazione nella società odierna”. Dal 2012 collabora con il periodico culturale Koiné e il giornale americano EducationUpdate.