Maneggiare assoluti. Immanuel Kant, Primo Levi e altri maestri

Maneggiare assoluti. Immanuel Kant, Primo Levi e altri maestri

 15,00

Autore

Luciano Dottarelli

Lingua

Italiano

Formato di stampa

Cartaceo

Numero pagine

96

ISBN

978-88-6336-171-1

Collana

iCentotalleri

Anno

2012

Sinossi

La filosofia, anche quella più incline a farsi coinvolgere nell’impresa di estinguere la sete dell’assoluto, contiene in sé, nella propria vocazione alla ricerca di una comune verità mediante il dialogo, un antidoto indispensabile al rischio (auto)distruttivo che può annidarsi in ogni tentativo umano, tanto umano di cogliere la totalità, l’infinito, Dio.

Anche le grandi tradizioni religiose, quelle che da secoli sono impegnate a tracciare sentieri, trovare parole, celebrare liturgie per saziare la fame di assoluto che agita il cuore e la mente degli uomini, non possono fare a meno di intessere un intenso dialogo con questa tradizione di ricerca, soprattutto nei momenti cruciali, quando diventa urgente addomesticare i dèmoni (fanatismo, intolleranza, totalitarismo) che una frequentazione inadeguata del sacro può evocare.

La consapevolezza che anche la filosofia non possa dichiararsi storicamente innocente non cancella ma spinge a ritrovare sempre di nuovo la vocazione più profonda di quest’originale forma di esercizio spirituale: una ricerca appassionata del bene e della verità, capace di resistere alla suggestione del possesso compiuto e di mantenersi in quella apertura alla possibilità dell’errore che è presidio di autentica libertà per sé e per gli altri.

Nel cammino per apprendere quest’arte di maneggiare gli assoluti, diventa allora importante scegliere con cura i propri maestri, frequentare l’orto che hanno seminato, imparare a usare gli arnesi che hanno adoperato, per diventare capaci di costruirne di nuovi, quelli che si rendessero necessari per coltivare il campo della propria personale esperienza di vita.

“Maneggiare assoluti. Immanuel Kant, Primo Levi e altri maestri” di Luciano Dottarelli è un testo di sicuro interesse per gli studiosi e appassionati di filosofia, per gli studenti e docenti universitari.

La recensione del libro

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Luciano Dottarelli

Luciano Dottarelli vive a Bolsena, dove è nato nel 1956. Si è laureato in Filosofia all’Università di Perugia ed ha poi conseguito la specializzazione ad Urbino. Vincitore di concorso ordinario, ha insegnato nei Licei ed è stato docente a contratto di Filosofia della scienza, Filosofia morale, Bioetica in alcune Università (Tuscia, Macerata, Firenze). Ha sempre coniugato il lavoro didattico e di ricerca con un forte impegno civile (per 13 anni è stato Sindaco della sua città). Ha una vasta esperienza di management nel settore dei beni culturali e ambientali e si è occupato in particolare di formazione, organizzazione e gestione delle risorse umane. I suoi interessi teorici sono rivolti all’epistemologia, alla filosofia politica, all’etica applicata e alla filosofia del management. Tra le sue pubblicazioni di argomento filosofico: Popper e il “gioco della scienza” (1992); Kant e la metafisica come scienza (1995); Introduzione al Saggio sulle malattie della mente di I. Kant (2001).