Ti guardo - Sibyl von der Schulenburg

Ti guardo

 10,00

Autore

Sibyl von der Schulenburg

Collana

Gli antidoti

Lingua

Italiano

Formato di stampa

Cartaceo

Numero pagine

192

ISBN

978-88-6336-246-6

Da sapere

Disponibile anche in formato e-book e in lingua inglese

Sinossi

Ti guardo ti spinge e costringe al bisogno assoluto dell’ultima pagina – Pino Roveredo

Un’ombra spia Valentina, che lavora la pasta di zucchero nel laboratorio con le grandi vetrate. L’ombra trema, soffre, ama e parteggia per la bella cake designer; il freddo di fine anno non impedisce gli appostamenti al buio per vedere l’oggetto del suo amore. Poi improvvisamente tutto cambia: l’amore diventa disprezzo e l’ammirazione silenziosa esplode in azioni violente.
Negli ultimi mesi dell’anno, la vita di Sofia ha preso una piega nuova e definitiva. L’amore per Valentina, la bella cake designer, svanisce e si trasforma in disprezzo che Sofia esprime con atti di stalking. Le varie identità che hanno caratterizzato la sua vita tendono a ridursi a una sola, quella che piace al dottor Zuccala, lo psicologo che ha detto di volerle bene.
No… le ha detto di amarla.

La recensione del libro

Pino Roveredo – Senza lo stato d’animo a spigolo del critico, figura che è lontana dalla mia storia e dal mio sapere, ma usando unicamente la libertà di suggestione, impressione, emozione, sono entrato nel movimento e nella storia di Sibyl.
Sono entrato con i miei occhi nella storia di altri occhi, o occhio, e senza l’uso ruffiano della piaggeria (reverenza che non mi appartiene), posso giurare di essermi sentito afferrare dalla scrittura e scaraventare nella trama.
La scrittura di Sibyl, pur raccontando fatti importanti, potenti, violenti, non usa mai il trucco l’arma o il trucco del rumore e dello scalpore, e con una calligrafia senza urlo scrive e descrive la cronaca con le righe ferme della imparzialità.
La scrittura di Sibyl ha anche un altro merito, o forza, quella di una meravigliosa agilità. Ad esempio lei, dentro la storia, non si sofferma mai sul riposo annoiato delle filosofie inutili, dei contorni banali, o passaggi senza senso, ma tutto è pensato e costruito con la narrazione vivace dell’essenzialità, dentro, non c’è una parola, virgola e punto fuori posto, in “Ti guardo”, tutto è importante, niente è superfluo.
Per chiudere volevo dire che io solitamente non uso mai raccontare i particolari del libro che presento, perché credo che questo sia un compito che aspetta all’autore, però in questo caso mi sento e consento di dire che questo… non è assolutamente un libro da comodino, e mi spiego, questo non è un volume che puoi leggere cinque pagine oggi, e cinque pagine domani.
Qui, quando entri, facile che vieni inghiottito dall’emozione e agitazione degli intrecci, e allora ti succede di rimbalzare sul fenomeno atroce dello stalking, la dolce effimera delle torte e del decoro dei fiori di pasta e zucchero, la terapia online, la tragedia della prostituta, le disperazioni dei deliri erotomani, e tutto intorno l’urgenza impellente di amore, amore, amore…
Ripeto, questo non è un libro da comodino, ma un testo che ti spinge e costringere a inseguire il bisogno assoluto dell’ultima pagina, verso il sospirato finale, arrivo sconvolgente e assolutamente straordinario.
Un consiglio… a volte capita che per la fretta di entrare nella trama, si scartino le pagine iniziali riservate alle anticipazioni di prefazioni, premesse e prologhi. Qui no, qui il prologo è un passaggio essenziale fino a diventare la chiave di tutto il romanzo. Grazie Sibyl.

Leggi qui la recensione di “Ti guardo” di Gli Amanti dei Libri.

Leggi qui la recensione di “Ti guardo” di Mangialibri.

Sibyl von der Schulenburg

Sibyl von der Schulenburg è un’autrice italiana ormai conosciuta ai lettori che amano i romanzi con le trame dense. La sua scrittura è caratterizzata da fluidità, ritmo serrato, rinuncia a fronzoli linguistici e sapiente utilizzo del potere evocativo delle parole.
Dopo una lunga carriera da giurista e gli studi in materie psicologiche, l’autrice si dedica ad alcuni progetti psico-letterari, per approdare infine allo psicoromanzo. Tra i progetti di maggior rilievo, e forse di maggior impatto sulla sua concezione di scrittura creativa, c’è l’ideazione e direzione del premio letterario internazionale Scrittori Dentro, riservato ai detenuti con sentenza definitiva che scrivono in lingua italiana.